l’energia di John Kanzius - SaltWaterBurn :-)
… un tranquillo pensionato, ex-ingegnere appassionato di onde radio, ha scoperto come ricavare energia dall’acqua salata. Ma la cosa più sconcertante è che la sua scoperta è stata del tutto casuale: John Kanzius infatti stava lavorando ad un progetto …
… per riuscire a “marchiare” in qualche modo le cellule cancerogene, utilizzando certe precise radio frequenze, per isolarle da quelle sane e permettere una terapia mirata che sostituisse l’assalto generalizzato di radio e chemioterapia, notoriamente dannosi quasi quanto il cancro stesso.
Mentre sviluppava il suo progetto, Kanzius si è accorto che quella specifica radiofrequenza era in grado di incendiare – letteralmente - l’acqua salata, innescando una combustione in grado di produrre calore per molto tempo.
Non tutti gli aspetti dell’invenzione sono chiari, e ci sarà subito chi sosterrà che magari ci vogliono più kilowatt per generare la frequenza desiderata di quanti ne escano dall’acqua che brucia il sale. Ma questo non è il primo caso in cui un inventore scopre sorgenti impensabili di energia vicino al composto più semplice che esista sul nostro pianeta: idrogeno e ossigeno. Se poi si rivelasse che davvero è l’acqua salata a contenere la soluzione ai nostri problemi energetici, i giapponesi potrebbero sicuramente liberarsi di tutte le centrali atomiche in un colpo solo: di acqua salata loro sono letteralmente circondati.
rif: LuogoComune (Massimo Mazzucco)
La storia delle scoperte dell’uomo è costituita dalla quasi totalità di eventi casuali giudicati, in prima istanza, improbabili se non impossibili.
Ovviamente quest’ultima sarebbe tutta da verificare visto che trucchi per la riuscita dell’esperimento ce ne possono essere molti.
Mi auguro per il bene comune che sia tutto vero e, in tal caso, auguro agli inventori di riuscire a trarne una giusta soddisfazione personale senza che qualcuno riesca ad appropriarsi indebitamente della scoperta (Meucci docet)
Comment by Gianfranco — 19 July 2007 @ 21:53