…”Chi Vù Ji Vulannu”

19 July 2007

l’energia di John Kanzius - SaltWaterBurn :-)

Filed under: Lo sapevate? Sapevatelo! — LaScimmia @ 16:58

… un tranquillo pensionato, ex-ingegnere appassionato di onde radio, ha scoperto come ricavare energia dall’acqua salata. Ma la cosa più sconcertante è che la sua scoperta è stata del tutto casuale: John Kanzius infatti stava lavorando ad un progetto …

… per riuscire a “marchiare” in qualche modo le cellule cancerogene, utilizzando certe precise radio frequenze, per isolarle da quelle sane e permettere una terapia mirata che sostituisse l’assalto generalizzato di radio e chemioterapia, notoriamente dannosi quasi quanto il cancro stesso.

Mentre sviluppava il suo progetto, Kanzius si è accorto che quella specifica radiofrequenza era in grado di incendiare – letteralmente - l’acqua salata, innescando una combustione in grado di produrre calore per molto tempo.

Non tutti gli aspetti dell’invenzione sono chiari, e ci sarà subito chi sosterrà che magari ci vogliono più kilowatt per generare la frequenza desiderata di quanti ne escano dall’acqua che brucia il sale. Ma questo non è il primo caso in cui un inventore scopre sorgenti impensabili di energia vicino al composto più semplice che esista sul nostro pianeta: idrogeno e ossigeno. Se poi si rivelasse che davvero è l’acqua salata a contenere la soluzione ai nostri problemi energetici, i giapponesi potrebbero sicuramente liberarsi di tutte le centrali atomiche in un colpo solo: di acqua salata loro sono letteralmente circondati.

rif: LuogoComune (Massimo Mazzucco)

 

6 July 2007

SISTEMA TUTOR PER IL CONTROLLO DELLA VELOCITA’ MEDIA

Filed under: Lo sapevate? Sapevatelo! — LaScimmia @ 09:47

TUTOR SI ESTENDE IL SISTEMA PER IL CONTROLLO DELLA VELOCITA’ MEDIA SULLA RETE DEL GRUPPO AUTOSTRADE PER L’ITALIA 

Da sabato 23 giugno sarà operativo sui tratti con i più elevati tassi di mortalità della A1 Roma-Napoli e delle autostrade A24 Roma-L’Aquila e A25 Torano-Pescara
Roma, 21 giugno 2007 - E’ stato completato il primo stralcio funzionale del progetto Tutor per gli anni 2007-2008, progetto condiviso con la Polizia Stradale e con le Associazioni dei consumatori che vedrà l’applicazione del sistema estesa dai 460 km di carreggiate del 2006 ad oltre 2.000 km, pari a circa il 30% della rete del Gruppo Autostrade per l’Italia.
Le installazioni riguarderanno progressivamente, come richiesto dalla Polizia Stradale, tutti i tratti autostradali che presentano tassi di mortalità superiori alla media nazionale.
A partire dalle 00 di sabato 23 giugno prossimo quindi, il Tutor sarà in funzione anche da San Vittore a Caserta nord sulla A1, da Tivoli a Carsoli e da L’Aquila a Valle del Salto sulla A24 e da Avezzano a Sulmona sulla A25, per complessivi 250 km circa di carreggiate che si aggiungeranno agli attuali 460.
In analogia con le precedenti installazioni e in conformità con le norme vigenti, i nuovi impianti realizzati da Autostrade per l’Italia sono stati posti (a titolo gratuito) nella piena ed esclusiva disponibilità della Polizia Stradale, che ne assicura la gestione.
Gli utenti saranno informati della presenza del Tutor tramite un’apposita cartellonistica stradale, integrata, in assenza di altri eventi da segnalare, da informazioni diramate sui pannelli luminosi a messaggio variabile.
Sui tratti in cui il sistema e già a regime dal mese di settembre 2006, i risultati conseguiti fin’ora evidenziano una netta riduzione del tasso di incidentalità (-23%), del tasso feriti (-25%) e, soprattutto, del tasso di mortalità (-40%).
Questi valori confermano la validità della scelta operata dal Gruppo di investire anche in iniziative e tecnologie dirette a modificare i comportamenti di guida come necessaria integrazione ai piani di miglioramento dell’infrastruttura avviati dopo la privatizzazione. Soltanto grazie a tale strategia è stato infatti possibile ridurre il tasso di mortalità sulla rete del Gruppo di oltre il 47% dal 1999 al 2006, a fronte di una riduzione del 22% registrata nello stesso periodo sul resto della viabilità nazionale.
Il contributo del Tutor ha fatto sì inoltre che anche dal 1 gennaio al 17 giugno di quest’anno la riduzione rispetto allo stesso periodo del 2006 del numero di incidenti mortali e di deceduti sulla rete Autostrade per l’Italia (-10% e -6%) sia stata sensibilmente superiore che sul complesso della viabilità extraurbana nazionale (-3,4 e -2,6%; dati fonte Polizia).
Si evidenzia che la Polizia Stradale, da settembre 2006 ha complessivamente accertato oltre 62.000 infrazioni in circa 12.000 ore di funzionamento dei sistemi Tutor, che equivalgono, rispetto all’utilizzo dei tradizionali e meno efficaci autovelox, ad un risparmio di circa 3.000 pattuglie e alla possibilità quindi di migliorare in autostrada i servizi di prevenzione e sicurezza.
Un ulteriore importante risultato conseguito grazie al Tutor è la costante riduzione delle velocità di percorrenza che si registra lungo i tratti autostradali dove è in funzione e la conseguente riduzione delle infrazioni accertate a parità di ore di funzionamento dei sistemi.
Il programma di potenziamento del Tutor vedrà il completamento della A1 Roma – Napoli entro settembre.
Altre tratte verranno aggiunte successivamente con priorità alla A1 Bologna – Milano e alla A4 Brescia - Milano.

fonte: Autostrade S.p.A.

Come funziona nel dettaglio

Un sistema automatico di lettura della targa, che solitamente viene collocato sotto i pannelli di messaggistica che si trovano nelle autostrade, legge la targa al primo passaggio. Dopo una quindicina di chilometri, un secondo sistema torna a leggere la targa e calcola la velocità media in base alla distanza esistente fra i due pannelli e al tempo impiegato nella percorrenza. Se la velocità media è superiore a 136 km/h (cioè 130 km/h + il 5% di tolleranza), scatta la multa secondo la seguente tabella:

* fino a 147 km/h (130 km/h + 10 km/h + il 5% di tolleranza): multa di 35 euro senza decurtazione i punti
* tra i 148 e i 178 km/h (130 km/h + 40 km/h + il 5% di tolleranza): multa di 143 euro e decurtazione di 2 punti
* oltre 179 km/h: multa di 357 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Se invece al passaggio sul secondo punto di lettura la nostra velocità media risulterà inferiore a 136 km/h, i dati dei rilevamenti verranno distrutti per questioni di privacy.

Alcune considerazioni: il Sicve, misurando la velocità media su tratti piuttosto lunghi consente di effettuare sorpassi anche a velocità superiori ai 130 km/h, per esempio per togliersi da una situazione pericolosa, basta poi rallentare un po’ per essere tranquillamente all’interno dei limiti.
Il Tutor è un sistema permanente composto da sensori e telecamere in grado di monitorare il traffico bassante in una determinata sezione o tratto autostradale. Misura la velocità media dei veicoli in un percorso di lunghezza variabile indicativamente tra 10 e 25 km. Il sistema, come previsto dal Codice della strada, è stato regolarmente omologato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e posto nella piena ed esclusiva disponibilità della polizia stradale.

In ognuna delle due sezioni di start e stop per la misura della velocità media vengono rilevati: ora di transito, targa e tipo di veicolo. Un sistema centrale effettua gli abbinamenti calcolando la velocità media di ciascun veicolo. Per i veicoli che superano i limiti di velocità si procede con la verifica dell’accertamento ad opera di un agente di Polizia e quindi, in modalità completamente automatica, con l’acquisizione dei dati del proprietario e la conseguente stampa e notifica del verbale. L’impianto è in grado di funzionare nelle più diverse condizioni atmosferiche (pioggia, nebbia, ecc.), che normalmente rendono difficoltoso l’uso delle apparecchiature mobili…

fonte: MotoMania

Approfondimenti: Polizia di Stato

8 June 2007

Sarà vero ?????

Filed under: Lo sapevate? Sapevatelo! — Paolo @ 17:35

Il latte in cartone, quando non è venduto dopo un determinato termine
 di tempo è rispedito in fabbrica per essere pasteurizzato un’altra   
 volta…Questo processo può ripetersi fino a 5 volte, cosa che       
 conferisce al latte un sapore diverso da quello iniziale, aumentando 
 la possibilità di cagliare e riduce significativamente la sua qualità,
 nonché anche il valore nutritivo diminuisce…                       
                                                                      
 Quando il latte ritorna sul mercato, il piccolo numero che vedete    
 dentro il cerchietto nella foto viene modificato. Questo numero
 varia da 1 a 5.                                                      
                                                                      
 Sarebbe conveniente comprare il latte quando il numero non supera il 
 3. Numeri superiori comportano una diminuzione nella qualità del     
 latte. Questo piccolo numero si trova nella parte inferiore del      
 cartone; se compri una scatola chiusa, è sufficiente controllare uno 
 dei cartoni, tutti gli altri avranno lo stesso numero.               
                                                                      
 Ad esempio: se un cartone ha il numero 1, vuol dire che è appena     
 uscito dalla fabbrica; ma se ha il numero 4, significa che è già stato
 pasteurizzato fino a 4 volte ed è stato rimesso sul mercato per essere
 venduto…

Che simpaticoni!!!

Filed under: Lo sapevate? Sapevatelo! — Paolo @ 10:15

Bush prima di una diretta con il suo popolo…checcarino!

 

fonte: beppegrillo.meetup.com

 


 

 Berlusconi fa le corna nella foto del vertice Ue

fonte: la Repubblica

 


 

 

L’onorevole di An Daniela Santanchè replica con un gestaccio ai cori dei manifestanti giunti a Roma per protestare contro la riforma della scuola

fonte: Corriere della Sera

 


 

7 June 2007

il Sig. Muller

Filed under: Lo sapevate? Sapevatelo! — Paolo @ 12:07

fonte ECplanet.com, molto interessante:

Il Sig. Müller (quello degli Yougurt) viene da Aretsried che sta in Baviera, quindi giù nel Sud.
ll Sig. Müller è un imprenditore, e ciò che viene prodotto nelle sue fabbriche sicuramente l’avete già visto nei supermercati.

Il Sig. Müller infatti produce tante cose che sono fatte di latte.
Insomma, veramente sono le mucche che fanno il latte, ma il Sig. Müller lo impacchetta bene e fa in modo che arrivi nel supermercato dove voi, dopo, lo potete comprare.

Siccome il Sig. Müller è un imprenditore, ha pensato di intraprendere qualcosa e ha costruito una fabbrica. Più precisamente, la costruisce nella Sassonia, nell’Est.

In fondo, a nessuno serve una nuova fabbrica di latte perchè ce ne sono già troppe che già producono troppi latticini. Ma il Sig. Müller l’ha costruita lo stesso.
E siccome nella Sassonia la gente è povera e non trova lavoro, lo stato da soldi a chi costruisce nuove fabbriche. Infatti, di posti di lavoro, a differenza del latte, non ce ne sono mai abbastanza.Quindi il Sig. Müller ha compilato una domanda, l’ha portata alla posta e l’ha spedita.

Poi, qualche giorno dopo, la regione Sassonia e l’Unione Europea da Bruxelles gli hanno mandato un assegno di 70 milioni di Euro,sette zeri, quindi tantissimi soldi, molto più di quanto entri nel vostro salvadanaio.

Il Sig. Müller, dunque, ha costruito la sua nuova fabbrica ed ha assunto 158 persone.

Evviva il Signor Müller!

Quando la fabbrica del Sig. Müller poi ha prodotto tanti latticini, lui si è accorto che non riusciva a venderli tutti, poichè ci sono già troppe fabbriche e latticini: insomma, in fondo lo sapeva già prima, ed anche i signori della regione Sassonia e dell’Unione Europea già lo sapevano, anche perchè veramente non è un segreto e i soldi glieli hanno dati lo stesso, non i loro soldi, i vostri.

Sembra strano, ma è così.

Allora, cosa ha fatto il Sig. Müller?

Su in Bassa Sassonia, abbastanza lontano nel nord, il Sig. Müller ha un’altra fabbrica che stava lì da 85 anni, comprata a un certo punto da Müller.

Siccome ora c’era la bella fabbrica nuova in Sassonia, lui non aveva più bisogno di quella vecchia in Bassa Sassonia, l’ha chiusa e 175 persone hanno perso il lavoro. Se siete stati attenti avrete già notato che Müller ha
eliminato 17 posti di lavoro in più di quanti ne avesse creato.

Per fare questo, ha PRESO 70 milioni di Euro.

Se dividete per 17 i 70 milioni saprete che il Sig. Müller per ogni posto di lavoro eliminato ha preso più di 4 milioni di Euro.

Eccolo come ride… certo, solo quando nessuno guarda, perché di solito con faccia molto triste, racconta a tutti quanto sta male.

Ma Müller non se ne sta certo lì seduto ad aspettare cosa succede, ma pensa, anzi, a come stare stare meglio.

Dovete sapere che è risparmiatore e sicuramente conoscete i suoi contenitori del latte.

E’ buono e ci entravano 500 ml, cioè mezzo litro di latte.

Da un pò di tempo, comunque, il Sig. Müller il suo latte lo vende in belle bottiglie, non più in confezioni di carta.

Le bottiglie sono pratiche perchè si fanno richiudere e sono belline.

Comunque, dentro ora ci sono soltanto 400 ml ma costano lo stesso.

Così risparmia il Sig. Müller - e risparmiare è una virtù, lo sappiamo tutti.

Se ora volete sapere perchè gente come Müller non viene appesa all’albero più vicino, allora vi devo dire che queste cose semplicemente non si fanno.

La prossima volta, però, che siete al supermercato, lasciate semplicemente nello scaffale le cose del Sig. Müller e comprate altre marche. Sono ugualmente buone e spesso costano anche di meno, e FORSE (?) sono prodotte da un imprenditore che nel termine "responsabilità sociale" vede ancora un senso. Ora mi viene in mente che il Sig. Müller vuole anche risparmiare sulle tasse di successione e ha deciso di trasferire la sua residenza in Austria.

Già, dimenticavo di dire a tutti coloro che ancora non lo sanno: Müller appoggia la NPD partito nazionaldemocratico della Germania, (cioè neonazista), in quanto a capo ci sono suoi cari amici.

Next Page »

Powered by WordPress